di Mario Pagni
Con
l’avvicinarsi della stagione invernale dopo l’equinozio di autunno ecco che
sulla fascia zodiacale comincia a comparire lo schema stellare formato da
minuscoli apparenti puntini luminosi che formano la Bilancia.
Per gli antichi Greci le stelle di questa costellazione facevano parte dello Scorpione e questa zona della volta celeste veniva identificata con il nome di CHELE. In effetti gli astri della Bilancia sembrano costituire un prolungamento dello Scorpione e i due gruppi sembrerebbero formare un unico asterismo. Furono per primi i Romani che invece distinsero nettamente le due costellazioni assegnando maggiore importanza alla Bilancia che oltretutto due millenni fa transitava nella fascia zodiacale proprio nel giorno dell’equinozio di autunno e i suoi due piatti apparenti simboleggiavano proprio l’eguale lunghezza fra il giorno e la notte.





